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Giampaolo G. Rugo
Giampaolo G. Rugo, al suo esordio letterario, compone un raffinato romanzo di racconti, una sinfonia polifonica orchestrata magistralmente.
Leggi di piùLa donna più vecchia del mondo festeggia il compleanno in diretta tv. Un ragazzino e suo padre, per un giorno, decidono di sognare qualcosa di grande. Un collezionista di cimeli nazisti sorseggia rum pregiati mentre, in un altro tempo, un’ex-reginetta di bellezza vende aspirapolveri porta a porta. Il disabile Gimbo è stanco di essere compiacente; vive nella stessa città in cui tre giovani promesse del calcio pagheranno il conto col destino. Un gruppo di liceali – splendenti come un preciso momento dell’esistenza – viene sorpreso dall’irrompere della morte nel proprio mondo in costruzione.
Lungo un arco temporale che va dagli anni Ottanta ai giorni nostri, s’intrecciano storie di inadeguatezze, speranze, seguendo direzioni che cambiano e portano altrove. Così, il lettore si trova dove le vite s’incontrano, in momenti e prospettive diverse, assecondando lo sguardo dell’autore che ne raccoglie le implosioni, gli smottamenti, e muove i misteriosi fili che le uniscono come capitoli di un’unica storia più grande.
COLLANA DRY
Nicola Pezzoli
Ironico, tenero, impertinente, Chiudi gli occhi e guarda racconta quel nucleo profondo della vita di ognuno che la risacca del tempo non potrà mai cancellare.
Leggi di piùUn ragazzino si prepara per la sua prima vacanza al mare. La scuola è finita da poco, la fantasia galoppa, sua madre chiude le valigie. Sono soli ma insieme. Viaggiano a bordo di una 127 beige, lungo autostrade semideserte, mentre intorno compaiono misteriose scritte “emoscambio”. Le sigle delle province campeggiano sulle targhe ed è il tempo in cui i conterranei, incrociandosi, si salutano con un colpo di clacson. Ad attenderli c’è il Mare, quello con la emme maiuscola, quello che resta addosso e non va più via; quel Mare che raccoglie in un’unica e indimenticabile marea ciò che si perde diventando adulti.
Con una scrittura frizzante e luminosa, Nicola Pezzoli prende per mano il lettore e lo porta in un luglio magico di fine anni ’70, a zonzo tra parenti bizzarri e nuovi amici, tra film e cartoon, tra i profumi dei luoghi e le prime infatuazioni: custodi e protagonisti tutti di quella estate in cui Corradino capirà cosa significa non avere più dodici anni.
COLLANA DRY
Caterina Perali
Come arcipelaghi tiene insieme la cifra del romanzo e il racconto preciso di un percorso che la medicina oggi può offrire a chiunque voglia avere figli.
L’acutezza della scrittura si sposa a una voce esuberante con cui Caterina Perali narra di strade che sanno essere luminose
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Jean, che dice di avere la nonna marsigliese, vive in un condominio di ringhiera a Milano. Cura una rubrica molto seguita di “Sostegno Generico” su Instagram. Ha 40 anni, lavora da casa e una mattina sente gridare dal ballatoio: «Mi basta il suo sperma!»
È così che conosce Chiara, la nuova inquilina, single e decisa a diventare madre, in Spagna, perché in Italia a lei non è concesso. L’incontro per Jean è detonante: da un lato la scoperta di un mondo taciuto, dall’altro uno sguardo nuovo su tutto ciò che la circonda, compresa la relazione con Carlo che da anni vive serenamente a distanza.
E mentre una costellazione di affetti si costruisce attorno alle due donne, in un andare tra Milano e Valencia, Jean si interroga sul presente sospeso di un’intera generazione, sul concetto di genitorialità, su come certe convinzioni possano rinnovarsi.
COLLANA DRYPeppe Millanta
In questo “sprequel” (un sequel che è anche un prequel) del romanzo Vinpeel degli orizzonti, la scrittura di Peppe Millanta diverte e incanta, gioca col lettore in un nuovo viaggio pieno di fantasia.
Leggi di piùNel villaggio di Dinterbild non c’è più nessuno. Sono rimasti soltanto Ned e il signor Biton. Aspettano che il mare porti le conchiglie giuste. Sono le conchiglie che dentro hanno le storie di tutti gli amici che hanno deciso di partire verso l’Altrove.
Ned ha un piano, folle, l’unico possibile: vuole usarle per costruire qualcosa.
In una cornice narrativa fatta di dialoghi, maree, attese e speranze, le pagine si popolano dei racconti custoditi dal mare. Sono teneri, divertenti, dolorosi, parlano di occasioni perdute, di attimi di felicità scivolati tra le dita, di coincidenze misteriose che segnano i destini.
E mentre le storie spuntano dalle pagine, gli unici due abitanti lavorano al loro progetto, capiscono di non essere soli, e che Dinterbild è un crocicchio di esistenze. Non gli resta che scoprire come e se riusciranno a lasciare il misterioso villaggio.
Dopo aver fatto incetta di premi e conquistato i cuori di tantissimi lettori col precedente romanzo, il luminoso ritorno di Peppe Millanta.
Scarica qui il fantastico SPECIMEN
COLLANA DRY
Alan Poloni
Avvincente, illuminante, spassosissimo. Un romanzo vero e “improbabile” almeno quanto i personaggi che lo popolano.
Leggi di piùNic e Dave sono amici. Nic è un ragazzino dislessico in perenne lotta con la scuola e le parole. Dave, fin dalla tenera età, è nutrito a pane e Wittgenstein. Lo Zio e Klaus – un avvocato in crisi d’identità e un dandy col fiuto degli affari – decidono di riaprire un cinema erotico nell’era del web sex. Augusto Loglio dà vita al primo franchising di collegi per dare una risposta alla disperazione dilagante di chi ha un figlio adolescente. Antonio Timpano, scrittore in disgrazia, inscena il proprio suicidio per vedere se almeno da morto qualcuno gli dedicherà una pagina su Wikipedia.
Alan Poloni, al suo esordio letterario, costruisce una commedia della vita esilarante, dove storie e personaggi sono destinati a incontrarsi e avvilupparsi come rampicanti imprevedibili alla costante ricerca di luce. Pagine vivide e luminose su cosa significa andare incontro ai propri sogni o voltargli la faccia.
COLLANA DRY
Otello Marcacci
Piantato come un mal di denti al centro dell’Italia dei superlativi e dell’eccellenza, c’è un nuovo personaggio: Eugenio Bollini. Ciclista di professione, con risultati modesti alle spalle,
Avvincente come una gara ciclistica, appassionato come una storia d’amore, Otello Marcacci con uno stile ironico, vivace, travolgente, scrive un romanzo dove sport, vita e anarchia si combinano per dire che la mediocrità è forse l’ultimo baluardo contro la corruzione che investe ogni cosa. E che forse è proprio da questa “aurea mediocritas” che bisogna ripartire… ridendo e sudando, sudando e ridendo.
“Un gregario, ecco cosa sono. Un buon gregario”
COLLANA DRY
Rossella Sorbara
Romanzo secondo classificato al “Premio Nazionale di Narrativa” Neo Edizioni – 2025
Un esordio illuminato e travolgente.
Una storia che parla di ostinazione, di libertà, e di quanto sia immensa e spaventosa la vita, soprattutto se sei un’adolescente costretta in un paese che ti opprime e vivi un rapporto tormentato con tua madre.
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Se devi piangere ‒ ed è una cosa che può capitare a tutti, anche a una come Nico ‒ allora meglio farlo nei cessi, che lì non ti vede nessuno.
E se c’è una cosa che fa piangere Nico è quella lì, la donna con cui vive e che dice di essere sua madre. Ma qualcosa non torna, perché quella lì prima le voleva bene e dopo, all’improvviso, ha iniziato a trattarla male.
Quando poi in paese arriva il circo, con loro c’è una donna. Nico non ha dubbi, è lei la sua vera madre, l’hanno rapita e sostituita, e ora vuole scappare con lei, conoscere la verità. La verità sui suoi tredici anni, sui suoi amici, sul posto in cui vive.
Certo, c’è Cosimo, il suo migliore amico, per lui si taglierebbe un braccio, e c’è Angelina, la sorella di Cosimo, che studia filosofia nella grande Torino e canta Leonard Cohen e i Velvet Underground, ma come convincerli che la donna tra le roulotte del circo è la sua vera madre?
COLLANA DRYFrancesco Prosdocimi
Il racconto di un legame disarmante nella sua forza e nella sua tenerezza. La ricerca ostinata di un nuovo inizio.
Leggi di piùÈ ancora buio, Pietro ha appena caricato la Yaris del padre. Aspetta suo fratello Gio che, ancora assonnato, stringe la scacchiera avuta in regalo dai loro genitori.
«Dove andiamo?» chiede Gio.
«Lontano da qui» risponde Pietro.
Li attende una piccola casa in un paese di montagna: il luogo che Pietro ha scelto per portare via suo fratello dal dolore e dai ricordi, dalla vita che avevano prima che un incidente stradale li rendesse orfani.
Non lontano scorre un torrente, più in là vive un uomo taciturno, c’è la nuova scuola, la squadra di calcio, una piccola comunità e i boschi che la cingono. E c’è Pietro, soltanto ventitré anni, che risponde alle domande del fratello che ne ha dodici.
Francesco Prosdocimi esordisce con una scrittura che lascia cadere ogni orpello, punta al cuore delle parole, all’essenzialità dei dialoghi.
COLLANA DRY
Caterina Perali
Ironia, una buona dose di impertinenza, l’irruenza della vita: una storia di donne la cui forza e audacia non conoscono età.
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Dopo anni di lavoro totalizzante in un’importante società di eventi, Nina viene lasciata a casa. Disoccupata, cinica e piena di pregiudizi, circoscrive la vita entro i confini del suo condominio a ringhiera, mantenendo però una florida e fittizia routine tra chat e social network: più del senso di vuoto, è l’onta della disoccupazione a toglierle il sonno.
Indolente, trascorre le giornate a osservare i condomini, punti di riferimento di un mondo intimo ma che sente lontano. Fin quando la sua attenzione si concentra su una vicina da sempre scostante, diventata improvvisamente perno silente e misterioso di un gineceo di tre anziane: la smilza, la leopardata e la forzuta.
COLLANA DRYNicola Pezzoli
Sullo sfondo di una Milano straniera e misteriosa, Nicola Pezzoli scrive il suo romanzo più dissennato, struggente e scandaloso, prendendo a piene mani dal nucleo tragicomico della vita.
Leggi di piùMailand è Milano in tedesco. A chiamarla così è Konrad, incarnazione ventenne del giovane Corradino. Si è appena iscritto all’Università e trasferito in città dalla provincia. Divide una tripla sui Navigli con due amici, coalizzati contro una padrona di casa sciatta, avida e ficcanaso – “un ciabattoso coacervo di cattive abitudini”. Gli basterà poco per pentirsi degli studi scelti, ma la vita del fuori sede non ammette ripensamenti: è un continuo incagliarsi, commovente e esilarante, tra sogni inseguiti, estenuanti partite a Risiko, improbabili lavori part-time e la scoperta di una sessualità multipla e incerta.
Konrad ci prova, attraversa linee d’ombra non solo esistenziali, accompagnato da una madre apprensiva, una nonna vendicativa e un affabile datore di lavoro, sosia dello scrittore Romain Gary, che gli proporrà di scrivere “biglietti di suicidio” a pagamento. Dopo Quattro soli a motore (la Campagna) e Chiudi gli occhi e guarda (il Mare), Mailand (la Città) chiude la trilogia pezzoliana sul romanzo di formazione.
COLLANA DRY
Pippo Zarrella
“Avido, disincantato, appassionato di insetti e truffatore. Per di più napoletano. Come non innamorarsi dell’avvocato Oreste Ferrajoli, e della scrittura acida, corrosiva e divertentissima di Pippo Zarrella? Segnatevi questo nome, perché ne sentiremo parlare. Eccome.”
(MAURIZIO DE GIOVANNI)
L’avvocato Oreste Ferrajoli, napoletano, ha una sola vera passione: gli insetti. Li colleziona di nascosto, nel suo prestigioso ufficio in via dei Mille. Solo a loro confessa la verità, tutti gli altri ‒ moglie, amici, colleghi, clienti – non conoscono la grande menzogna su cui poggia la sua intera esistenza.
Ha uno studio avviato, i cui guadagni arrivano in gran parte da truffe assicurative ai danni del Comune; complici: clienti disperati, prestanomi, colleghi e medici conniventi.
Sua moglie Marisa dedica le giornate al filler e al pilates; l’amico Gennaro, suo collega, è la spalla fidata per nuove strategie e serate clandestine; poi ci sono Giggino e i fratelli Esposito, la longa manus di ogni progetto sommerso.
Alla innata scaltrezza si accompagna il cinismo, e l’occasione per fare un salto di qualità nella frode si presenta sotto forme inattese. La miseria altrui è una fonte inesauribile di profitto e l’avvocato Ferrajoli sa sfruttare le occasioni. Ma qual è il prezzo da pagare quando ci si spinge oltre?
COLLANA DRY
A cura di Federica De Paolis
17 tra le scrittrici più talentuose del panorama italiano si confrontano con l’idea della maternità.
Leggi di piùLe donne crescono avvertite che un giorno per loro scatterà l’orologio biologico. È un’informazione leggendaria, che risale a un tempo indefinito e lontano: ogni donna la custodisce. Ogni donna immagina che sarà madre. È un proscenio cui è impossibile sottrarsi, fa parte di un processo naturale, indomabile. Per ognuna è un mondo a sé. Una storia diversa. Ogni “orologio biologico” ha un suo scadere, un “carattere”, un incedere.
Pensiero madre raccoglie le storie di diciassette scrittrici che danno voce a un mosaico corale con diverse sfaccettature, ma il tono che si respira è di una generazione femminile salda e decisa, consapevole.
Una voce unica serpeggia nell’assunzione di un’assoluta determinazione: per queste donne-scrittrici essere o non essere madre non ha sfumature.
COLLANA DRY