A cura di Federica De Paolis
17 tra le scrittrici più talentuose del panorama italiano si confrontano con l’idea della maternità.
Leggi di piùLe donne crescono avvertite che un giorno per loro scatterà l’orologio biologico. È un’informazione leggendaria, che risale a un tempo indefinito e lontano: ogni donna la custodisce. Ogni donna immagina che sarà madre. È un proscenio cui è impossibile sottrarsi, fa parte di un processo naturale, indomabile. Per ognuna è un mondo a sé. Una storia diversa. Ogni “orologio biologico” ha un suo scadere, un “carattere”, un incedere.
Pensiero madre raccoglie le storie di diciassette scrittrici che danno voce a un mosaico corale con diverse sfaccettature, ma il tono che si respira è di una generazione femminile salda e decisa, consapevole.
Una voce unica serpeggia nell’assunzione di un’assoluta determinazione: per queste donne-scrittrici essere o non essere madre non ha sfumature.
COLLANA DRY
€15,00 €14,25
Federica De Paolis è nata a Roma nel 1971. Dialoghista cinematografica e autrice televisiva, ha insegnato all’Istituto Europeo di Design. Tra i suoi precedenti romanzi, vincitori di premi e tradotti in diverse lingue, ricordiamo Lasciami andare, Ti ascolto, Rewind e Notturno Salentino. Ha vinto il premio DeA Planeta 2020 con il romanzo Le imperfette.
Silvia Ferreri
Finalista “Premio Strega 2018”
Un racconto di due donne, madre e figlia. Un romanzo dolorosamente sincero. Una pagina inedita nella narrativa italiana.
Una madre parla alla figlia tra le mura di una clinica serba. Al di là di una porta stanno preparando la sala operatoria. Eva ha appena compiuto diciotto anni e da quando è nata aspetta questo momento.
Vuole cambiare sesso sottoponendosi all’intervento che la renderà come si è sempre sentita: uomo.
Sua madre le parla col corpo, perché è il corpo ad essere sbagliato, ingannevole, traditore, un corpo come il suo che la natura stessa vuole negare. In un dialogo senza risposte, sospeso tra l’immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento, ne ripercorre i sentieri come muovendosi in una terra straniera. La sua voce è concreta, toccante, vivida e parla di una lotta che non ha vincitori né vinti, per cui non esiste resa, in cui la forma più pura dell’amore diventa bifronte e feroce.
«Una storia commovente, piena di dolore ma anche di gioia, proprio come la vita» (Michela Marzano)
Il romanzo è stato tradotto in Cina da Hunan Literature and Art Publishing House, in Francia da Éditions Hervé Chopin, in Serbia da Dokaz izdavaštvo, in Argentina e Cile da Edicola Ediciones.
collana IENA
Paolo Zardi
Storie attraversate ora da un’inattesa ironia, ora dalla ricerca di un calore che sembra impossibile, ognuna a raccontare quell’imperscrutabile e a volte spiazzante senso dell’umano.
Leggi di piùAnna sussurra una frase: “sotto ogni cuscino c’è un Dio”. Lo dice senza un motivo apparente, quasi sovrappensiero, prima di lasciare una sua amica. È una considerazione tanto vasta quanto intima. L’improvvisa consapevolezza che dietro ogni cosa ci sia una sorta di grazia, come un nucleo primigenio, nascosto e inafferrabile.
Ognuno dei racconti qui raccolti sembra una tappa verso questo svelamento; i personaggi, protagonisti inconsapevoli di questa ricerca squisitamente terrena e laica.
Una voce si muove tra ombrelloni e corpi distesi al sole, ne coglie il chiacchiericcio ingombrante, i movimenti imperscrutabili. Coinquilini di un condominio si cercano come fossero l’ultimo avamposto di un’umanità che scompare. Un uomo riceve mail da una misteriosa ragazza russa e decide di credere all’amore più finto che possa esistere. Due fratelli scoprono nella vecchiaia della madre un segreto capace di cambiare le loro vite.
Significati da dare a attimi o a intere esistenze che Paolo Zardi racconta con una levità apparente per poi fare affondi che toccano il cuore e aprono la mente. La sua scrittura indaga un tempo sempre più confuso, in cui il passato stenta a resistere mentre il presente si carica di indizi paradossali, a volte raggelanti.
La gente non esiste dice l’autore. Esistono gli uomini, i loro insopprimibili desideri, le speranze insondabili, le misteriose direzioni che tessono ogni vita.
collana IENA
Caterina Perali
Ironia, una buona dose di impertinenza, l’irruenza della vita: una storia di donne la cui forza e audacia non conoscono età.
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Dopo anni di lavoro totalizzante in un’importante società di eventi, Nina viene lasciata a casa. Disoccupata, cinica e piena di pregiudizi, circoscrive la vita entro i confini del suo condominio a ringhiera, mantenendo però una florida e fittizia routine tra chat e social network: più del senso di vuoto, è l’onta della disoccupazione a toglierle il sonno.
Indolente, trascorre le giornate a osservare i condomini, punti di riferimento di un mondo intimo ma che sente lontano. Fin quando la sua attenzione si concentra su una vicina da sempre scostante, diventata improvvisamente perno silente e misterioso di un gineceo di tre anziane: la smilza, la leopardata e la forzuta.
COLLANA DRY