Cristò
Un romanzo narrativamente perfetto, enigmatico, affascinante.
Leggi di più“Nel mondo come era quando avevo otto anni tutti morivano, chi prima e chi dopo. Adesso nessuno è sicuro neanche di questo”.
Un medico si confronta con strani fenomeni mentre sua moglie sogna una voce.
Un uomo anziano racconta il mondo com’era, ma soprattutto come è diventato: la stasi, l’immobilità, un evento che ha bloccato e sospeso ogni cosa, anche la separazione tra vita e morte.
Per strada si aggirano persone in cerca di carne. Non sono aggressivi, pericolosi, vanno avanti per inerzia e si mettono in fila per il cibo. Ognuno ha un parente passato dall’altra parte. Nessuno sa se sono contagiosi. Nel dubbio, bisogna evitare di toccarli. E mentre i sani si organizzano, l’uomo ricorda, la storia si ripiega su se stessa, alla ricerca dell’inizio o verso nuove direzioni da seguire.
“La carne ha emozionato, commosso e meravigliato, con la sua enorme bellezza, un essere umano; e questo è, in fondo, tutto quello che voglio dire” (Paolo Zardi)
collana IENA
€14,00 €7,00
Esaurito
Cristò vive a Bari, libraio, suona il pianoforte e ha pubblicato cinque romanzi: Come pescare, cucinare e suonare la trota (Florestano, 2007), L’orizzonte degli eventi (il Grillo, 2011), That’s (im)possible (Intermezzi, 2015), Restiamo così quando ve ne andate (2017) e La meravigliosa lampada di Paolo Lunare (2019) per TerraRossa. Suoi contributi sono apparsi su “La Repubblica”, su “alfabeta2” e, online, su “Artribune” e “minima&moralia”.
Gianni Tetti
Candidato “Premio Strega 2017”
Un romanzo corale, esploso, torrenziale, i cui protagonisti mostrano il cuore feroce di un’umanità alla deriva.
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Il libro più oscuro, spietato e conturbante di Gianni Tetti. Il destino dell’uomo è segnato. Anche la terra sembra saperlo. Si apre, poi mastica e inghiotte, affamata. Tempi di guerra, di carestie e vendetta. Non c’è scampo agli attentati che si susseguono in città né rimedio ai fondamentalismi verso i diversi, non c’è salvezza dalle nubi tossiche né speranza nella misericordia umana. C’è solo una possibilità. È scritta nel vento. E porta un nome: Maria.
La riscossa degli ultimi parte da una Sardegna infetta, un’isola/mondo in cui i cani governano e un pescatore affetto dal morbo guida un’orda stracciata verso la terra promessa. Leggere Grande Nudo è come guardarsi in uno specchio deformante, capace di restituirci l’immagine di una nudità primordiale, che stordisce. L’ultimo romanzo della “Trilogia del Vento” del sardo Gianni Tetti. La narrazione di un’umanità senza scampo, preda di se stessa.
collana IENA
Gregorio Magini
Cometa celebra il dispiegarsi incerto dell’epoca che viviamo e approda a una visione del futuro a cui tutti, volenti o impotenti, siamo destinati.
Leggi di piùIn un punto preciso dello spaziotempo Raffaele, satiro irrequieto, inciampa da una storia all’altra in cerca di successo e Fabio, misantropo nerd, insegue se stesso e la fortuna in un agone digitale di improbabili social.
L’incrocio sbilenco delle loro vite innesca un romanzo selvaggio, labirintico, possente.
Cometa è l’epopea disastrata, erotica e lisergica degli eroi senza motivo. Archetipi di una generazione fuori fuoco, il cui centro è dappertutto ma sempre altrove. L’odissea senza approdo di una stirpe di eletti a niente che cavalca il progresso come una pulce su un cavallo imbizzarrito, traghettata da sogni frenetici e deliri tecnologici.
collana IENAPaolo Zardi
Finalista “Premio Strega 2015”
“Un futuro prossimo e dissonante, metafora di un’irreversibile crisi dell’Occidente… una scrittura aspra e controllata, illuminata da sprazzi di singolare originalità” (Giancarlo De Cataldo)
Leggi di piùIn un imprecisato futuro del ventunesimo secolo, un uomo percorre le strade di un’Europa assediata dalla crisi e dalla povertà. Vende depuratori d’acqua porta a porta fissando appuntamenti da desolati centri commerciali. Ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione e rigore avendo come unica ragione di vita sua moglie e i suoi due figli.
Che sia un’intera società ad essersi illusa o un singolo individuo, la forza d’urto di una certezza che crolla dipende da ciò che si è costruito sopra.
Guardando dritto negli occhi un Occidente in declino, Paolo Zardi racconta il tentativo struggente di un marito di capire quali verità possano nascondersi sotto le macerie delle proprie certezze, lo sforzo commovente di un padre di proteggere la sua famiglia quando tutto sembra franare.
Opera al contempo intima e universale, XXI Secolo è una domanda fondamentale sull’identità e sulla capacità dell’animo umano di sondarne le profondità più nascoste; è il tentativo di comprendere quale significato possano ancora avere, negli anni che ci attendono, la parola “amore” e le sue molteplici forme.
collana IENA