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Arsenio Bravuomo
“Come si fa a capire se un libro di poesie è un bel libro di poesie? Lo capisci se dopo averlo letto ti viene voglia di scrivere poesie. Questo è uno di quei casi. Mi è venuta un’irrefrenabile voglia di scrivere. Occhio, che potrebbe succedere anche a voi.”
(GUIDO CATALANO)
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collana INTIMATE
Alessandra Racca
Dopo il successo di Poesie antirughe, Alessandra Racca torna con le sue poesie scanzonate, appassionate, femminili, pop, confermandosi come una delle voci più originali e sorprendenti della poesia contemporanea.
Leggi di piùC’è sempre il rischio di fare un’indigestione: d’amore, certo, ma soprattutto di vita. E c’è il rischio che il tutto si piazzi proprio lì, a metà tra il cuore e lo stomaco. Che poi ci si mette il tempo, la routine, i ricordi, le scelte fatte; i mille ripensamenti, le altrettante illuminazioni: piccoli accenti di tante giornate, che a metterli insieme non esce una frase. Se non la poesia più inaspettata, divertita, intelligente.
collana INTIMATE
Cătălin Pavel
Traduzione di Bruno Mazzoni
Prefazione di Gigi Spina
“La passeggiata archeologica proposta nel volume tiene col fiato sospeso il lettore […] Un tocco magistrale.” (dalla prefazione di Gigi Spina)
Bestseller in Romania, L’archeologia dell’amore indaga codici genetici, iscrizioni, mitologie, minuscoli resti e grandi monumenti per raccontare, poeticamente e scientificamente, come l’essere umano ha amato nel tempo e nello spazio.
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Archeologo, studioso dell’antichità e divulgatore scientifico romeno, Cătălin Pavel racconta l’amore, le relazioni e gli affetti a partire dalle tracce che si sono lasciati alle spalle: dai resti archeologici della preistoria (un ipotetico incontro tra sapiens e neanderthal) fino ai reperti di inizio ‘900. Usa l’amore per portarci nell’indagine tipica dell’archeologia, alternando all’approccio scientifico riflessioni personali. La scrittura raffinata che accompagna il metodo induttivo-deduttivo proprio di ogni scienza è una boccata d’aria fresca per la mente del lettore. Un libro di grande eleganza, acume e, soprattutto, ironia.
Le parole dell’autore: “Ciò che potremmo fare è ricostruire i nostri sentimenti partendo dai resti del passato. Nella preistoria, dove mancano fonti scritte, l’archeologia è l’unico modo – buono o cattivo che sia – per capire cosa accade ad una coppia. In quale altro modo possiamo scoprire quanto ci sia vicino un anonimo abbraccio dell’Età del Ferro? I casi di studio proposti mostrano che anche gli oggetti – e le ossa – per quanto frammentari, dicono qualcosa che i testi sull’amore non potranno mai dire. Dalle tombe di Adamo ed Eva a quelle dei soldati della Prima guerra mondiale, dal papiro orfico di Mangalia alle iscrizioni in un lupanare pompeiano, il lettore è invitato a partecipare a un insolito esperimento tra le dinamiche storiografiche dell’amore”.
collana POTLACH
Manuela Montanaro
Romanzo secondo classificato al “Premio Nazionale di Narrativa” Neo Edizioni – 2024
«Il libro che tenete tra le mani è la prova della tenacia, dell’abilità, del talento e della vigorosa immaginazione della Montanaro. La storia di Callista Wood è davvero incredibile. Così come lo è questo libro. E la sua scrittrice» dalla prefazione di Chris Offutt
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Il narrare di Manuela Montanaro è vivido, pulsante, retto da un’architettura che non lascia scampo. Nelle sue mani l’indagine su un misterioso omicidio diventa il racconto di un mondo di frontiera, duro, selvaggio, di una comunità la cui forza ‒ nel bene e nel male ‒ è data da quello che si è, da ciò che si ha e dai territori in cui si vive.
collana IENA
La colonna sonora del romanzo (Blue Racer)
Matthias Canapini
Non un saggio sul rugby ma un racconto itinerante, fatto di viaggi lenti, incontri, piccole e grandi rivoluzioni.
La palla ovale come chiave per aprire porte, storie, rinascite.
Come strumento riabilitativo e inclusivo.
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Lontano dai riflettori e dalle folle oceaniche, lontano dalla Coppa del Mondo e dal Sei Nazioni, esiste un rugby fatto di fango, amicizia, passione e sacrificio. Un rugby a misura d’uomo che dell’uomo accoglie tutti gli aspetti, anche i più fragili. È questo il rugby che racconta Matthias Canapini, andandolo a cercare in giro per lo stivale. Quello dell’autore è un viaggio lento, fatto con mezzi di fortuna, un progetto solidale che dà voce a storie spesso confinate ai margini. Con un bagaglio da ex rugbista, Matthias va nei posti dove l’ovale è diventato strumento di inclusione e riscatto. Luoghi in cui lo Stato arretra e l’associazionismo cerca di colmare i vuoti.
L’ovale storto è il frutto di numerosi incontri, in un’Italia poco esposta (centri per l’immigrazione, circoli di persone diversamente abili, istituti di salute mentale, carceri, periferie), dove la pratica di questo sport diventa rugby in carrozzina o esercizio motorio per affetti da Parkinson, un’occasione d’integrazione per richiedenti asilo e rifugiati, una terapia per pazienti psichiatrici o semplice redenzione per chi vive in zone a rischio criminalità e dispersione scolastica.
L’autore racconta di iniziative coraggiose, innovative, temerarie, e ci consegna un profilo inedito del nostro Paese che, centimetro dopo centimetro, si riscopre comunità.
collana i NEI
a cura di Filippo Tuena
Ognuno di questi racconti risponde alla domanda: com’è, o potrebbe essere, l’ultimo sesso prima di una paventata fine? In quali forme? Di che tipo? Dove? Con chi?
Ognuno di questi racconti è il tassello luminoso di questo libro proibito.
Leggi di più“Il 24 febbraio 2020, due giorni dopo aver viaggiato su un treno da Roma a Milano che, solo per un caso, non era quello fermato alla Centrale perché trasportava attraverso l’Italia alcuni tra i primi casi di corona virus, mi sono svegliato all’alba. Mi succede spesso, non solo in tempi di pandemia. Verso le 6 ho scritto su Facebook un post in cui mi domandavo se non sarebbe stato interessante raccogliere racconti sul sesso in tempo di peste. Nel giro di due ore ho avuto più di settanta adesioni. A quel punto ho chiuso il post, in qualche modo operando anch’io una sorta di quarantena. Chi era dentro, era dentro; chi era fuori, era fuori” (Filippo Tuena).
I proventi saranno devoluti al Centro Senologico dell’ospedale “G. Bernabeo” di Ortona ‒ ASL Lanciano-Vasto-Chieti (Abruzzo)
collana IENA
Vincent Devannes
Paragonato dalla stampa tedesca ai romanzi sul nazismo di Jonathan Littell e Martin Amis, il Tagesspiegel lo ha definito “un romanzo impressionante”.
Un uomo senza nome fugge da un’Europa lacerata dalla guerra per un misterioso crimine commesso. Al di là dell’oceano c’è l’Argentina.Leggi di più
Traduzione di Camilla Diez
collana POTLACH
Cristò
Un romanzo narrativamente perfetto, enigmatico, affascinante.
Leggi di più“Nel mondo come era quando avevo otto anni tutti morivano, chi prima e chi dopo. Adesso nessuno è sicuro neanche di questo”.
Un medico si confronta con strani fenomeni mentre sua moglie sogna una voce.
Un uomo anziano racconta il mondo com’era, ma soprattutto come è diventato: la stasi, l’immobilità, un evento che ha bloccato e sospeso ogni cosa, anche la separazione tra vita e morte.
Per strada si aggirano persone in cerca di carne. Non sono aggressivi, pericolosi, vanno avanti per inerzia e si mettono in fila per il cibo. Ognuno ha un parente passato dall’altra parte. Nessuno sa se sono contagiosi. Nel dubbio, bisogna evitare di toccarli. E mentre i sani si organizzano, l’uomo ricorda, la storia si ripiega su se stessa, alla ricerca dell’inizio o verso nuove direzioni da seguire.
“La carne ha emozionato, commosso e meravigliato, con la sua enorme bellezza, un essere umano; e questo è, in fondo, tutto quello che voglio dire” (Paolo Zardi)
collana IENA
Paolo Zardi
Storie attraversate ora da un’inattesa ironia, ora dalla ricerca di un calore che sembra impossibile, ognuna a raccontare quell’imperscrutabile e a volte spiazzante senso dell’umano.
Leggi di piùAnna sussurra una frase: “sotto ogni cuscino c’è un Dio”. Lo dice senza un motivo apparente, quasi sovrappensiero, prima di lasciare una sua amica. È una considerazione tanto vasta quanto intima. L’improvvisa consapevolezza che dietro ogni cosa ci sia una sorta di grazia, come un nucleo primigenio, nascosto e inafferrabile.
Ognuno dei racconti qui raccolti sembra una tappa verso questo svelamento; i personaggi, protagonisti inconsapevoli di questa ricerca squisitamente terrena e laica.
Una voce si muove tra ombrelloni e corpi distesi al sole, ne coglie il chiacchiericcio ingombrante, i movimenti imperscrutabili. Coinquilini di un condominio si cercano come fossero l’ultimo avamposto di un’umanità che scompare. Un uomo riceve mail da una misteriosa ragazza russa e decide di credere all’amore più finto che possa esistere. Due fratelli scoprono nella vecchiaia della madre un segreto capace di cambiare le loro vite.
Significati da dare a attimi o a intere esistenze che Paolo Zardi racconta con una levità apparente per poi fare affondi che toccano il cuore e aprono la mente. La sua scrittura indaga un tempo sempre più confuso, in cui il passato stenta a resistere mentre il presente si carica di indizi paradossali, a volte raggelanti.
La gente non esiste dice l’autore. Esistono gli uomini, i loro insopprimibili desideri, le speranze insondabili, le misteriose direzioni che tessono ogni vita.
collana IENA
Theo Szczepanski
Graphic novel ispirato agli eventi reali o leggendari del 1212, la “Crociata dei fanciulli”. Dal grande impatto visivo, La Grande Crociata racconta, attraverso il ritmo proprio del romanzo d’avventura, di noi, dell’oggi e del nostro rapporto con l’inganno, l’illusione, la mistificazione.
Leggi di piùAnno del Signore 1212.
È passato un secolo da quando la Prima Crociata si è conclusa, ma quel lembo di Terra Santa – stretto tra il mar Mediterraneo e il fiume Giordano – è ancora scenario di sanguinosi conflitti. In questo tumultuoso contesto, il dodicenne Stefano – pastore di umili origini – riceve “la chiamata”. Un Dio fiammeggiante e iracondo gli impone di radunare un esercito di bambini e guidarli nell’impresa di liberare il Santo Sepolcro. È la “Crociata dei fanciulli”, avventurosa spedizione sospesa tra cronaca e leggenda.
In mezzo a stenti, efferate battaglie, agguati, demoni e resurrezioni, Stefano – costantemente in bilico tra ragione e fede – conduce la sua armata di straccioni verso una meta che sembra irraggiungibile. Oltre il mare, alla fine del viaggio, li aspetta un’inimmaginabile ricompensa di oro e gloria ma, forse, anche un orrore talmente antico e aberrante da non avere neanche un nome.
Nel 2015, in Brasile, è stata pubblicata soltanto la prima parte, oggi questa edizione integra una versione completamente rivista e aggiornata, e presenta ai lettori internazionali, per la prima volta, l’opera nella sua completezza.
Silvia Ferreri
Finalista “Premio Strega 2018”
Un racconto di due donne, madre e figlia. Un romanzo dolorosamente sincero. Una pagina inedita nella narrativa italiana.
Una madre parla alla figlia tra le mura di una clinica serba. Al di là di una porta stanno preparando la sala operatoria. Eva ha appena compiuto diciotto anni e da quando è nata aspetta questo momento.
Vuole cambiare sesso sottoponendosi all’intervento che la renderà come si è sempre sentita: uomo.
Sua madre le parla col corpo, perché è il corpo ad essere sbagliato, ingannevole, traditore, un corpo come il suo che la natura stessa vuole negare. In un dialogo senza risposte, sospeso tra l’immaginato e il reale, la madre racconta la loro vita fino a quel momento, ne ripercorre i sentieri come muovendosi in una terra straniera. La sua voce è concreta, toccante, vivida e parla di una lotta che non ha vincitori né vinti, per cui non esiste resa, in cui la forma più pura dell’amore diventa bifronte e feroce.
«Una storia commovente, piena di dolore ma anche di gioia, proprio come la vita» (Michela Marzano)
Il romanzo è stato tradotto in Cina da Hunan Literature and Art Publishing House, in Francia da Éditions Hervé Chopin, in Serbia da Dokaz izdavaštvo, in Argentina e Cile da Edicola Ediciones.
collana IENA
Paolo Zardi
Cosa regola i corpi che siamo? Le spinte che esercitiamo gli uni sugli altri, le attrazioni, le prevaricazioni? Quale la sostanza delle nostre emozioni?
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Le pagine de La meccanica dei corpi abitano queste forze e lo fanno in modo inatteso.
Cinque storie che, in un misto di garbo e sfrontatezza, colgono il rumore che gli esseri umani fanno nel loro incessante vivere: una sinfonia di desideri, speranze, attese, di inneschi improvvisi che riscrivono la partitura iniziale.
collana IENA