Buono e Bello. Febbraio 2009. “E morirono tutti felici e contenti”.

E morirono tutti felici e contenti – di Barbara Cemini

“E morirono tutti felici e contenti”, questo è il nome della raccolta di racconti o, per meglio dire, di fiabe non più fiabe, come recita il sottotitolo della silloge edita da Neo Edizioni.

La casa editrice, nata nel 2008, si presenta giovane e intraprendente così come i suoi fondatori, Francesco Casciani e Angelo Biasella, che stanno portando in tour in tutta Italia questa prima fortunata pubblicazione nata sotto il segno del Neo. Un’antologia con un significato importante e irriverente, tutta da scoprire. Qui le fiabe classiche, quelle dei ricordi da bambino, quelle più o meno conosciute, vengono riprese e catapultate nel mondo di oggi. Non una semplice e banale trasposizione temporale, bensì un occhio critico attraverso gli elementi distinvi di una piccola fiammiferaia che diviene una obesa e tormentata prostituta, piuttosto che di un genio che per lavoro esaudisce i desideri altrui, oppure, ancora, dei sette nani che si scoprono operai infaticabili segnati a vita dal loro duro lavoro di fabbrica. Ma questo è solo l’accenno di un’opera in cui diciotto autori di tutta Italia, sono stati selezionati per dare vita a un lavoro tanto originale quanto critico e dissacrante.
Si tratta invero di storie che partono dall’immaginario di ognuno di noi, da strascichi fanciulleschi, per approdare alle tante aberrazioni della vita moderna, alla forza di talune persone come alla crudeltà di molte realtà che appaiono incontrastabili, più potenti di ogni disperata volontà di cambiamento. I ricordi che ognuno di noi può avere dall’infanzia mutano quindi in maniera tragica, grottesca, a volte in modo ironico. Ma il paradosso resta sempre uno: la quotidianità. Ecco quindi le fiabe che non sono più fiabe. E nel momento in cui il lettore deciderà di leggere questa particolare e coinvolgente raccolta, dovrà lasciare che i propri ricordi vengano travolti e assorbiti da queste nuove visioni, uniche e degne di grandi sorrisi amari.
“E morirono tutti felici e contenti” è stata curata da Massimo Avenali. Fotoreporter e amante della scrittura, autore e fondatore insieme ad altri compagni di avventura del blog sensopposto.it, ha partecipato a concorsi e mostre e pubblicato poesie e racconti in varie raccolte. Tra questi ultimi “La decoratrice di cappuccini” all’interno di Quattordici giorni a domani (Demian, 2006) e “Kiko”, pubblicato dal settimanale nazionale Carta (2008). Tra i progetti letterari che lo vedono come curatore l’antologia Entrata d’emergenza (Giulio Perrone, 2007) in cui è anche autore del racconto di apertura “Asfalto statale 5”.

Comments are closed.