I cani là fuori – di Matteo B. Bianchi

La piccola casa editrice NEO., dalla provincia aquilana, si è già fatta notare per un’antologia nella quale giovani narratori si reinventavano le favole classiche. Con questo libro di debutto del giovane Gianni Tetti dimostra di essere una realtà editoriale in grado di scovare promettenti talenti narrativi.

I racconti di Tetti hanno per protagonisti personaggi marginali della nostra società: un ritardato che vive con la madre anziana. uno sfruttatore di prostitute orientali, il figlio di un padre alcolizzato… Queste schegge impazzite cercano una loro forma di rivalsa compiendo improvvisi gesti di follia: rubano. rapiscono. uccidono una vicina.

Il titolo, I cani là fuori, assume contorni simbolici e inquietanti. Fanno pensare all’esordio cattivo di Aldo Nove in Woobinda, ma con più disperazione.

Di sicuro Gianni Tetti è un autore da tenere d’occhio.

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