a cura di Graziano Dell’Anna
10 tra gli scrittori più interessanti della scena italiana “si danno all’alcol”.
Euforia, malinconia, angoscia, dolcezza, rabbia, allegria inopportuna, l’alcol altera, nel bene e nel male.
Leggi di piùI racconti di quest’antologia affrontano un tale viaggio: uomini immersi nel corpo a corpo coi fantasmi delle proprie ossessioni o briosamente surfanti sul nonsense della vita, coppie a pezzi tenute insieme dallo scotch, apocalissi familiari consumate sullo sfondo di una macchia di vino sulla tovaglia. Dribblando i facili cliché di condanna o celebrazione, La vita sobria ci offre un distillato narrativo dagli aromi saporiti e intensi, per estorcere al mondo un brandello di senso e carpire quel riflesso di sé sul fondo del bicchiere dopo che anche l’ultima goccia è stata bevuta.
collana IENA
€13,00 €12,35
Dalla prefazione del curatore: “È un dato di fatto: molti scrittori abilissimi nel maneggiare le parole non lo sono stati da meno col bicchiere. Indotti al vizio da predisposizioni genetiche, traumi personali o da quella stessa ipersensibilità che li ha resi artisti, bere è stata per questi autori una pratica quotidiana. Impossibile, dunque, che qualche goccia e più del loro hobby non si versasse sulle pagine. Dall’«oracolo della Divina Bottiglia» di Rabelais a Jack London, che in John Barleycorn diede forma a una bizzarra «autobiografia alcolica». Da Malcolm Lowry, che con Sotto il vulcano si promise di scrivere una «Divina Commedia ubriaca» al giornalismo psichedelico di Hunter S. Thompson e del suo Diari del rum. E poi Khayyam, Poe, Fitzgerald, Hemingway, Faulkner, Erofeev, Dovlatov, Parker, Carver, Bukowski, Cheever. Provare a tenere il conto degli scrittori che hanno intinto la penna nella bottiglia è come pretendere di non biascicare ubriachi… Da qui l’idea di convocare alcuni interessanti scrittori italiani in un’antologia che rinnovasse questo binomio di vecchia data”
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Graziano Dell’Anna è nato nel 1980 in provincia di Lecce. Attualmente vive a Roma. Insegna Lettere nel carcere di Rebibbia. Suoi articoli sono usciti su Nazione Indiana, Minima&Moralia, Il Primo Amore. Collabora con il manifesto e Nuovi Argomenti.
Graziano Dell’Anna è nato nel 1980 in provincia di Lecce. Attualmente vive a Roma. Insegna Lettere nel carcere di Rebibbia. Suoi articoli sono usciti su Nazione Indiana, Minima&Moralia, Il Primo Amore. Collabora con il manifesto e Nuovi Argomenti.
A cura di Isabella Tramontano
dalla prefazione di Valeria Parrella
“… il terremoto è quando non puoi più dare per sicuro nulla, quando non puoi più determinare niente, quando la madre ti abbandona e per rifondare la città, l’esistenza, il senso, vi è necessità di nuova materia: qui, della buona scrittura”
Leggi di piùTrema la terra è la raccolta di 18 racconti ognuno dei quali ha sullo sfondo uno dei numerosi terremoti che hanno lacerato l’Italia. Da quello del 2009 che ha colpito L’Aquila, a quello dell’Irpinia nell’80; dal terremoto “censurato” di Augusta del ’90, a quello del ‘76 che colpì il Friuli. Un terremoto che è tutti i terremoti. Perché qui non è solo la terra geologica a tremare, o almeno, non è l’unica cosa.
collana IENA
A cura di Massimo Avenali
E morirono tutti felici e contenti è una raccolta di fiabe capovolte, di fiabe che non sono più fiabe, di fiabe che non possono più esserlo.
18 autori, 18 racconti, per un’opera corale dissacrante, ora amara ora esilarante, tesa a definire un nuovo immaginario.
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collana IENA
a cura di Alessio Romano
Manifesto Letterario per la Legalizzazione della Cannabis
Questo libro è una chiamata alle armi. In memoria di Marco Pannella molti dei migliori scrittori italiani scendono in campo a favore della legalizzazione delle droghe leggere in Italia.
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E lo fanno raccontando storie: alcune autobiografiche, altre inventate, molte bizzarre e qualcuna spaventosa, ma tutte con l’obbiettivo di alzare quel velo di ipocrisia che nasconde una questione sociale mai affrontata seriamente e un giro di affari miliardario di cui beneficiano diverse organizzazioni criminali.
I diritti d’autore (insieme a quelli del curatore) verranno devoluti all’Associazione “Luca Coscioni” per la campagna di antiproibizionismo “Legalizziamo!“.
collana IENA