Il Centro. 12/02/2009. “Fiabe riscritte per l’esordio della Neo Edizioni”.

Fiabe riscritte per l’esordio della Neo Edizioni

TERAMO. Sarà presentato oggi alle 17 nella libreria Empatia, di via Milli 4 a Teramo, il primo titolo della Neo Edizioni, nuova realtà editoriale abruzzese con sede a Castel di Sangro.

Il volume, intitolato «E morirono tutti felici e contenti», nasce da due esigenze fondamentali, da una parte, la volontà dell’editore di confrontarsi con un immaginario fortemente radicato nella cultura popolare; dall’altra, la necessità di creare un contenitore in cui la diversità e l’intraprendenza della giovane narrativa italiana potessero sentirsi a proprio agio. Da qui l’idea di un’antologia coraggiosa.
Il libro racchiude 18 flabe della cultura classica. Sono le flabe che tutti conoscono, riscritte, però, a partire da uno sguardo nuovo, da una memoria nuova. Una memoria che va costruendosi sotto i nostri occhi e che modella nuovi scenari cognitivi.
Ognuno dei 18 autori, invitato a non porsi limiti di stile, di registro e di sconsideratezza, offre una personalissima versione di una fIaba. il risultato è una raccolta di racconti autonomi capaci di andare oltre le fIabe che li hanno ispirati. L L’obiettivo è quello di rendere le fIabe classiche rispondenti a canoni nuovi. Si tratta di racconti ironici, sarcastici, grotteschi, amari, esilaranti. Racconti che dissacrano passato, presente e futuro e che portano a paradossi inattesi. Racconti che inducono a contrarsi amaramente sfoggiando un radioso sorriso sulle labbra. Un primo titolo che marchia a fuoco la Neo Edizioni e ne delinea, senza possibilità di redenzione, la strategia futura.
Il volume è stato curato dal pescarese Massimo Avenali. Nella rosa degli autori, sono presenti gli abruzzesi Giovanni Di Iacovo, Alessandro Petrini, Angelo Scimia, Srecko Jurisic, Stefano Tanturri, Evo Pallotto, Antonio Pizzola e Roberto Di Egidio.
La Neo Edizioni nasce nel giugno del 2007 dall’incontro tra Francesco Coscioni e Angelantonio Biasella. Il primo esperto di marketing e comunicazione; l’altro giornalista con velleità letterarie e trascorsi nell’editoria. Lo scopo dell’intero progetto editoriale è dimostrare la possibilità di un’alternativa alla produzione letteraria convenzionale. Un’alternativa capace di maturare una letteratura priva di dettami e condizionamenti, di ipocrisie e riverenze, di tradizionalismi e prudenza. Un’alternativa che trascenda le anguste leggi di mercato e che si riservi l’opportunità di osare incondizionatamente.
La Neo si dà come vessillo da innalzare il neo, appunto, con tutte le derive che da esso possono scaturire: macchia epidermica, tumore in nuce, simbolo di fascino o di bruttezza, elelnento nuovo, inatteso, fattore che altera e destabilizza. Il proposito è di fare della Neo un neo del mondo editoriale.
La linea editoriale propone e si propone testi caustici, sarcastici, turbativi, ironici, Concettualmente forti e scomodi, deliranti nel contenuto ma non nella forma, capaci di insinuarsi nell’epidermide della cultura e della società attraverso sguardi inattesi, poco considerati.
La sede operativa è a Castel di Sangro, a metà strada tra Roma, Napoli e Pescara. Un invito a rivalutare tutto ciò che è periferico.

Comments are closed.