Castel di Sangro. Il piccolo editore che va in finale al Premio Strega – di Patrizio Iavarone
LA STORIA
CASTEL DI SANGRO. Usa la metafora del calcio, Paolo Zardi, autore di «XXI secolo», il libro edito dalla Neo Edizioni di Castel di Sangro che è stato selezionato tra i dodici finalisti del Premio Strega. Perché la loro storia «assomiglia un po’ a quelle piccole squadre di provincia che arrivano improvvisamente in serie A – spiega Zardi- Ce la giochiamo a viso aperto, con coraggio».
E proprio come la squadra del suo paese, la Neo di Castel Sangro, se non in serie A è arrivata per lo meno in serie B, sognando chissà il miracolo della vetta o almeno quello della finalissima a cinque che animerà Villa Giulia il 2 luglio prossimo. Prima, però, ci sarà la passerella di giovedì prosssimo, 30 aprile, al teatro San Marco di Benevento dove saranno presentati i dodici libri selezionati, tra cui quello della Neo spicca per «anonimato» al fianco di colossi che vanno da Feltrinelli a Mondadori, passando per Fandango e Giunti.
La sorpresa del piccolo editore abruzzese ha colpito anche il presidente di giuria, Tullio De Mauro. Per il sogno dei due cugini sangrini, Angelo Biasella e Francesco Coscioni, è un gran bel risarcimento agli sforzi e i capitali investiti finora. Il IO giugno si conosceranno i nomi della cinquina (che potrebbe salire a sei se il primo dei non eletti sarà proprio un piccolo editore) e «XXI secolo» ha tutte le carte in regola per il podio.
Il libro racconta di un marito che si trova a fare i conti con la compagna entrata in corna (e di cui scoprirà insospettati tradimenti) e le incombenze di due figli da crescere in un Occidente in declino. «Sono sette anni che lavoriamo senza mai perdere di vista la direzione che ci eravamo dati all’inizio – commenta Angelo Biasella – Abbiamo sempre cercato di pubblicare libri che avessero un’anima e non strizzassero l’occhio alle tendenze del mercato. Entrare in competizione con i grandi gruppi sarebbe stato un suicidio. Per questo abbiamo sempre dovuto scavare per trovare le gemme e credere in una diversa visione».
LA NEO HA PUBBLICATO «XXI SECOlO DI ZARDI INSERITO TRA I DODICI LIBRI CHE SI CONTENDERANNO Il TROFEO LETTERARIO