Il Mattino. 23/01/2009. “Giovani autori al tempo delle fiabe capovolte”.

OGGI A LIBRIDO. Giovani autori al tempo delle fiabe capovolte – di Santa di Salvo

Le colleghe la chiamano «la piccola fiammiferaia», ma lei in realtà fa la prostituta. E dietro il nomignolo affettuoso si cela lo scherzo crudele, perchè Gina ha una stazza impressionante, sembra una fantasia felliniana dipinta da Botero.Poi c’è il mostro Pollicino, uno di quei vecchietti simpatici con il collo secco che balla nella camicia e un dito, un dito solo perchè tutti gli altri se li è ingoiati !’impastatrice del cemento nel cantiere dove lavorava. E Cenerentola è una ragazzina precoce e smarrita nel caldo di un’estate milanese. E poi ci sono Aladino e la Bella Addormentata, Biancaneve e Griselda, Ali Babà e Cappuccetto Rosso. Tutti all’incontrario, tutti protagonisti di «fiabe non più fiabe», nella dissacrante raccolta curata da Massimo Avenali (E morirono tutti felici e contenti, Neo edizioni, pagg. 286, 13 euro) che si presenta oggi alle 19 alla libreria Librido, in via San Sebastiano 39.

Diciotto autori per diciotto fiabe riscritte e radicalmente capovolte, un’opera corale singolare e cruenta, che si avvale della partecipazione di alcuni giovani scrittori campani. C’è Carla D’Alessio, casertana, che ha esordito con Einaudi Stile Libero nella antologia Ragazze che dovresti conoscere con il racconto Formine, ha partecipato ad altre raccolte e scritto da poco il suo primo romanzo L’altra Agata (L’ancora del Mediterraneo). C’è Matteo Forte, autore di una raccolta di racconti pubblicata da Oedipus, Nel bar. E Gianni Solla, napoletano, autore per la piccola casa editrice Ad Est dell’Equatore del romanzo Airbag. Gli altri autori arrivano dall’Abruzzo, da Milano, da Sassari, ma anche da Londra e da New York, italiani globali e scrittori per vocazione.

Delle fiabe restano i protagonisti, ma solo di nome, perchè la narrazione è una continua e inquieta ricerca di senso in una contemporaneità piuttosto buia e oscura in prospettiva. Le storie rivisitate sono quasi tutte stilisticamente interessanti, con un comune fondo di acuto disagio e di sconforto nei confronti del mondo in cui si è costretti ad abitare. Nonostante le punte e gli eccessi, sostiene Avenali in prefazione, il grottesco che ne risulta è comunque meno assurdo della realtà che ci circonda. Il tempo delle fiabe è finito, insomma, e ha lasciato posto a racconti lividi e pieni di dolore.
E morirono tutti felici e contenti sarà presentato dal curatore, con letture a cura di Alfonso Battipaglia. Partecipano all’incontro gli autori Carla D’Alessio, Matteo Forte e Gianni Solla.

(pagina Taccuino)
Fiabe. Oggi alle 19 alla libreria librido, in via San Sebastiano 39, sarà presentata una particolare raccolta di fiabe famose ma scritte al contrario, diventate racconti moderni con finali diversi, dal nome E morirono tutti felici e contenti (18 racconti di autori diversi, 288 pp, edito da Neo Edizioni, euro 13). Interverranno gli autori campani: Carlo D’Alessio, Matteo Forte, Gianni Solla e il curatore della raccolta, Massimo Avenali. Info: www.neoedizioni.it

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