LA MADRE DI EVA recensito da Matteo Moca su “Blow Up”

La madre di Eva di Matteo Moca

Il romanzo di Silvia Ferreri, entrato meritoriamente nella dozzina del Premio Strega, è la lunga confessione di una madre che si chiede se ha compreso o meno la propria figlia Eva che, appena compiuti diciotto anni, va a Belgrado per sottoporsi ad un’operazione chirurgica che la porterà a diventare Alessandro, l’alter ego maschile che sempre si è sentita di essere.
Nel suo monologo la madre ricostruisce la loro storia familiare, dalla maternità sino a quel momento decisivo, riflettendo sulle speranze disattese dalla figlia e chiedendosi se e dove lei ha sbagliato, muovendo da un iniziale senso di colpa, fino ad una, possibile, comprensione.
Un romanzo asciutto e centrato sul tema dell’identità sessuale, che riesce a non perdersi in semplificazioni ma invece affonda con coraggio nelle tematiche trans gender, con uno sguardo che non dimentica le questioni etiche e culturali che esso porta sempre con sé.

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