Roberto Anzellotti
Una guida pratica al vivere laico, un manuale per muoversi e destreggiarsi tra i paradossi e le contraddizioni di uno stato che si dice laico ma che di fatto non è. L’otto per mille, il divorzio, l’aborto e le cellule staminali, il testamento biologico, lo sbattezzo e i matrimoni misti, Leggi di più
Guida alla vita laica ripudia ogni forma di indottrinamento e non mira a fare proseliti. È un libro che ha uno scopo sociale ed è indirizzato a coloro che rivendicano il diritto costituzionale di vivere in uno stato laico.
collana i NEI
€10,00 €5,00
8 disponibili
Roberto Anzellotti nasce a Roma il 16 luglio 1956. Vive in provincia di Pescara. Amante della lettura e appassionato di divulgazione scientifica e filosofica, è socio UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti) dal 2001 e coordinatore del circolo di Pescara dal 2005, data della sua fondazione. Oggi il suo impegno maggiore è nel campo del sociale, nelle battaglie per i diritti civili e per la difesa della laicità in Italia.
Mauro Petrarca
“Conosco il poeta maledetto da anni. Qui ha ancora cantato il suo inno becchino alle croci arrugginite. Tutti quelli che di lui sorrisero eran già trapassati, il poeta Petrarca invece è solo passato a miglior morte” dalla prefazione di Gianluca Nicoletti
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collana INTIMATE
Riccardo Finelli
Un diario di viaggio intenso e poetico, su due ruote, in bilico lungo tutto il crinale della nazione. Nella terra delle nuove resistenze, nella terra dei “piani B”. Il racconto di un paese che riparte dalla propria spina dorsale.
Leggi di piùUn viaggio lento, sotto il cielo, a sfidare gli elementi. 2300 chilometri in 14 giorni, in bilico lungo il crinale appenninico, dal suo sorgere in Liguria, al suo inabissarsi fra le onde della Calabria, per radiografare la spina dorsale della nazione.
La realtà di una terra di mezzo da cui lo Stato arretra, che si svuota, si scarnifica, frana, ma anche una terra di “resistenze” da 2500 anni – contro romani, saraceni, nazifascisti – che sta diventando laboratorio di nuove forme di convivenza e stili di vita, più credibili e sostenibili.
Riccardo Finelli racconta paesaggi, incontri, storie, volti, progetti da un Appennino reale e futuro che la coscienza collettiva continua a ignorare. Un diario di viaggio intenso e poetico nelle possibilità di un Paese che riparte dalla propria colonna vertebrale.