
Premio nazionale di narrativa Neo Edizioni – Anno zero (2024)
Con la serata di premiazione a Castel di Sangro, il 02 agosto si è conclusa la prima edizione del Premio nazionale di narrativa Neo Edizioni.
Sono stati mesi tortuosi, di costante apnea, ma ogni singola goccia di sudore è valsa la pena: volevamo scoprire opere imprevedibili, che ci portassero fuori pista, ci spingessero a battere sentieri impervi e impensati, ed è successo.
Ne siamo profondamente grati. E lo siamo anche per la partecipazione che ci avete dimostrato in questo periodo e in particolare nella serata finale, quando avete riempito quel piccolo gioiello che è il Teatro Francesco Paolo Tosti.
Una costellazione di Nei sull’epidermide del panorama editoriale italiano.
Grazie!
Un ringraziamento speciale va ad Anna Di Giorgio che ha condotto la serata con passione e professionalità, al sindaco Angelo Caruso che ha avuto parole di stima per la casa editrice sangrina, all’assessore Raffaella Dell’Erede che ci ha fatto commuovere, a Peppe Millanta che ci ha portato in viaggio con il suo monologo “La Specie narrante”.
Ancora grazie agli sponsor, senza i quali niente sarebbe stato possibile:
Pit Stop cafè
Agli intervenuti e a tutti gli scrittori di lingua italiana diamo appuntamento all’anno prossimo.
Noi, intanto lavoriamo alla pubblicazione dei tre finalisti:
– “Grottesco Adolescenziale Periferico” di Placido Di Stefano
– “L’incredibile e memorabile storia di Callista Wood che morì otto volte” di Manuela Gessica Montanaro
– “Spettri, diavoli, cristi, noi” di Riccardo Ielmini
Il vincitore del Premio nazionale di narrativa Neo Edizioni – anno zero – è Riccardo Ielmini, da Laveno Mombello.
Qui trovate alcuni scatti della serata dal sapiente occhio di Lucio Elio Berardinelli.


















