Neo Edizioni allo Strega – di Federcica Fusco
L’Abruzzo arriva al Premio Strega grazie alla Neo Edizioni e Paolo Zardi, scrittore padovano che per la nostrana casa editrice firma XXI secolo, da oggi nelle librerie di tutta Italia. Ambientato in un futuro vicinissimo, nel quale la crisi economica è ormai all’apice e l’Europa brancola nel buio di continui blackout, il romanzo di Zardi ruota attorno alla figura di un protagonista volutamente senza nome, costretto ad assistere la moglie malata, a lungo nascosta da un’altra identità.
DAL DEPURATORE ALL’AMORE
Tra i tanti paradossi, il lavoro stesso del protagonista: in un società sempre più inquinata, il nuovo Innominato vende depuratori d’acqua porta a porta. A fare da filo rosso è comunque l’amore, inteso come il più romantico dei sentimenti tra un uomo e una donna, che siano essi marito e moglie o padre e figlia. A segnalare il romanzo alla prestigiosa Fondazione Bellonci – nella quale appunto si svolgono le selezioni dello Strega -, sono stati Giancarlo De Cataldo, autore tra l’altro del riuscitissimo Romanzo Criminale, e la più giovane Valeria Parrella, autrice di Tempo di imparare (Einaudi). “Di Zardi – afferma uno dei due responsabili della Neo, Francesco Coscioni – abbiamo pubblicato anche il suo libro d’esordio Antropometria, nel 2010, e Il giorno che diventammo umani, tre anni dopo. Della Sua penna ci piace molto il saper essere struggente, senza scivolare nel melodrammatico”, un aspetto che deve aver apprezzato anche a Paolo Bonolis, recentemente sorpreso con un libro di Zardi in mano.