Palace of the end – di Walter Miraldi

Può un graffio che lacera le carni, turba la mente, strazia il cuore, essere nel contempo una carezza rara e teologicamente precisa?
Si, in questo caso. Judith Thompson, l’autrice di questo libro pensato per il teatro, disegna una scrittura tragicamente femminile arpionando la “questione irachena” per portarla nel profondo delle cose e delle coscienze.
Mirabile la caratterizzazione dei personaggi delineati nella loro quotidiana ed eroica funzione di vittime consapevoli dell’ineluttabile e irrefrenabile trasversalità del male. Adatto per chi crede che ciò che appare non sempre è ciò che è!

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