“«Solo ciò che ci fa vibrare» ci dicemmo, senza immaginare quanto sarebbe stato difficile trovare opere capaci di farlo. L’urgenza era capire se lì fuori ci fossero lettori con i nostri gusti e, se possibile, andarli a cercare per puro spirito di condivisione. Il tutto, a quel tempo, era ammantato di poche velleità imprenditoriali, a dire il vero. Era molto eccitante, la cosa, e di una genuinità commovente. Tipo quando fai una playlist, la passi ai tuoi amici, e poi aspetti di sapere cosa ne pensano.” [leggi tutto…]