IL SALE recensito da Nadia Afragola su “Business Class magazine”

Il saledi Nadia Afragola

L’edizione italiana è arrivata nelle librerie a marzo e la firma è di Jean-Baptiste Del Amo, colui che nel 2006 è stato premiato in Francia come “miglior giovane scrittore”. Questo è il suo primo libro tradotto in Italia e il ragazzo dal premio facile regala alla sua casa editrice, la Neo Edizioni, il gradino più alto del podio alla terza edizione di Modus Legendi 2018, che si propone di mandare un libro pubblicato da una casa editrice indipendente in classifica nazionale.

La scrittura di Jean-Baptiste è sensuale, materica, riesce con una forza espressiva nuova a parlare di tutto ciò che può turbare la mente umana, come la morte, l’identità, il corpo e la malattia, la sessualità e l’omosessualità, la forza della memoria. Scrive un giovane, questa è cosa certa ma impressiona la sua forza espressiva capace di farsi quasi “classica”, come se dietro ci fosse un vissuto che riesce ad andare oltre.

È la storia di Louise e dei suoi tre figli, Jonas, Albin e Fanny. Una vita, la loro, che profuma del mare della cittadina francese di Sète. Sotto i riflettori una cena, che l’anziana madre “usa” per riunire i figli, adulti e lontani. Un solo giorno che però sembra riuscire ad abbracciare intere esistenze, ricordi di una storia familiare misteriosa, problematica e di un padre, ormai morto, eppure così presente nella vita di tutti. Regna la solitudine, i sentimenti inespressi, vengono fuori le debolezze. Una scrittura potente che tiene conto delle debolezze umane… e dell’inferno che le alimenta.”

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