
Placido Di Stefano nasce a Messina nel 1970 e vive a Vanzago (MI). Si diploma in scrittura drammaturgica presso la Scuola d’Arte drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Suoi racconti sono stati vincitori e finalisti di diversi premi, e pubblicati su riviste letterarie e antologie, spesso sotto lo pseudonimo di Dino Campari. Il suo primo romanzo Amami (peQuod, 2006) è stato finalista da inedito al “Premio Calvino” (2004) e al “Premio Carver” (2008); ha pubblicato il romanzo L’Antibagno (Italic-peQuod, 2015) finalista al “Premio Nabokov” (2015) e al “Premio Zeno” (2019). È stato finalista con altri due romanzi, per ora inediti, in altri premi nazionali, tra cui il “Premio Inedito Colline di Torino” (2022) con il romanzo Teoria della violenza.
GAP – Grottesco Adolescenziale Periferico è stato finalista da inedito col titolo Fermata Inganni al Premio “Midnight Dream” (2022) in collaborazione con il “San Benedetto International Film Festival” e al “Premio Zeno” (2024), ed è stato finalista del “Premio Nazionale di Narrativa – Neo Edizioni 2024”
