LA MADRE DI EVA recensito da Matteo Moca su “Blow Up”

25 luglio, 2018

La madre di Eva di Matteo Moca

Il romanzo di Silvia Ferreri, entrato meritoriamente nella dozzina del Premio Strega, è la lunga confessione di una madre che si chiede se ha compreso o meno la propria figlia Eva che, appena compiuti diciotto anni, va a Belgrado per sottoporsi ad un’operazione chirurgica che la porterà a diventare Alessandro, l’alter ego maschile che sempre si è sentita di essere.
Nel suo monologo la madre ricostruisce la loro storia familiare, dalla maternità sino a quel momento decisivo, riflettendo sulle speranze disattese dalla figlia e chiedendosi se e dove lei ha sbagliato, muovendo da un iniziale senso di colpa, fino ad una, possibile, comprensione.
Un romanzo asciutto e centrato sul tema dell’identità sessuale, che riesce a non perdersi in semplificazioni ma invece affonda con coraggio nelle tematiche trans gender, con uno sguardo che non dimentica le questioni etiche e culturali che esso porta sempre con sé.