La Città. 22/04/2010.

03 maggio, 2010

“I cali là fuori” di Tetti alla libreria Einaudi

SALERNO. Aperitivo letterario domani al Punto Einaudi di Salerno dove alle 19.30 sarà presentato il primo libro di racconti di Gianni Tetti, “I cani là fuori”, edito da Neo Edizioni. Undici le storie racchiuse ne volume – più un conceptche una raccolta ognuna prologo ed epilogo di una stessa trama, di una visione che abbraccia e mastica tutto. Ennesima creatura della casa editrice nata dalla passione di Francesco Coscioni e Angelantonio Biasella, giovani originari di Nocera Inferiore, il lavoro di Tetti può essere considerato un libro polifonico, in cui personaggi, storie e voci si inseguono e si richiamano come latrati nella notte, intrecciando il canto di una fame impossibile da saziare.

Già autore per la Neo Edizioni con il racconto “I cigni selvatici”, pubblicato nell’antologia “E morirono tutti felici e contenti”, Gianni Tetti, classe 1980, originario di Sassari, con uno stile asciutto e privo di ipocrisie, fissa il cuore di vite sospese in un mondo in cui gli uomini appaiono come lupi, come predatori e prede, come cacciatori e cacciati: un’umanità all’apparenza normale ma senza via di scampo. «Uno straniero segue un altro straniero, pensa che il dado gira e parla, e quando il dado dice una cosa è quella. Un ramo sbatte contro il vetro di una finestra, sta comunicando qualcosa, forse in codice morse. Un figlio ha l’ossessione dei denti, dei propri, gliel’ha inculcata suo padre, gli diceva sempre “Attento ai denti,parte tuttò da lì”. C’è una scacchiera su cui si muovono destini diversi da quelli del cavallo o della regina, e c’è un dobermann che ha il dono della parola. Un ragazzino ha deciso di diventare invisibile mentre una ragazza paga per le colpe di qualcun altro». Questi solo alcuni elementi del libro che domani, alla presenza dell’autore, verrà introdotto dalla giornalista Fiorella Loffredo. Previsto un reading a cura di Alfonso Battipaglia.