“Il sale” recensito su Il Venerdì da Paola Legnaro

04 ottobre, 2013

Louise è vedova di Armand, e ha tre figli. 

E’ caparbiamente attaccata al ricordo del marito e a un amore che a lei sola è sembrato tale.

Per i figli il padre ha rappresentato affetto negato, diffidenza, violenza strisciante. e cicatrici emotive, le diverse verità, i rancori sono diventati cemento delle loro vite infelici, e l’evento di una cena dalla madre è per ognuno l’affacciarsi su un passato greve, che chiede archiviazione definitiva.

Plauso a Del Amo, già migliore “Giovane scrittore” di Francia nel 2006, capace di tradurre il disagio umano e il bisogno di pietà in una lingua sensuale e materica, sempre poetica.