GENESI 3.0 recensito da Giulia Siena su “Leggere Tutti”

14 giugno, 2019

Genesi 3.0

Quello che era non è più. Simon sembra averlo imparato. Dopo aver vissuto quasi come un nomade tra un capanno e una casa spoglia fuori dal tempo e dalla civiltà deve tornare nella Capitale. Simon sembra conoscere i piani del Polacco, ma ha imparato che con quell’uomo nulla va dato per scontato. E fa bene a pensarlo. Il Polacco è un tipo particolare: irruento, violento e dissacrante, eppure è sicuro che nutre nei suoi confronti un affetto fuori dal comune. Chi si prenderebbe cura, altrimenti, di un ragazzo strano figlio dell’errore? Simon per questo gli è grato. Allora quando si tratta di seguire l’uomo in città per mettere in atto il piano Simon non ha dubbi, sarà parte integrante di quella riscossa. Ma la missione prenderà le pieghe più inaspettate tra “riti di iniziazione”, suore, affari loschi e cibi dai sapori etnici.

Quella di “Genesi 3.0”, scritta da Angelo Calvisi (NEO), è una favola nera che si muove tra distopia e follia, cronaca nera e irrealtà.