COMETA recensito da Luciano Del Sette su “Alias” de Il Manifesto

31 luglio, 2018

L’estremismo di Raffaele, una missione – di Luciano Del Sette

Opposti estremismi di due esistenze parallele, (s)legate da un’amicizia che pare impossibile abbia preso in passato una qualche forma.
L’estremismo di Raffaele è una sorta di missione mirata ad ammantare di cinismo sprezzante qualsiasi cosa gli si presenti davanti: la scoperta infantile di due genitori disponibili alle orge, il nonno facoltoso usato come una carta di credito, gli amori e il sesso vissuti in chiave totalmente anaffettiva al punto di compilarne un minuzioso elenco con relativi punteggi, alcol e droghe assunti con annoiata lucidità sui loro effetti.
L’estremismo del paffuto e poi grasso Fabio è quello di un nerd reso tale dall’infelicità sottile del bambino, dalla timidezza devastante dell’adolescente, dalla consapevolezza di un’intelligenza tanto acuta quanto inutile se vuoi appartenere alla realtà del mondo. Camminano lungo le rispettive vite, Raffaele e Fabio, dissolti nel loro nulla fino a che si ritrovano sull’orizzonte di un progetto che potrebbe avere conseguenze epocali. Terzo estremista è Magini, nel linguaggio letterario, nei riferimenti feroci alle schiavitù digitali, nello spingere sull’acceleratore narrativo per frenare all’improvviso e cambiare direzione, spiazzando così un ben felice lettore.